Area Sosta Camper “Le Grave”: cenni storici su Sernaglia della Battaglia

Dal punto di vista etimologico, il termine Sernaglia della Battaglia non ha un’origine precisa: la più accreditata lo fa risalire a Sereni, nome personale romanzo con suffisso collettivo che indicava un consorzio in cui si erano costituiti gli abitanti di Sernaglia della Battaglia per il “concordium” del 1122.
E’ invece legata alla tradizione popolare la denominazione data al castello fatto erigere dai conti di Collalto, secondo la quale veniva indicato come “Serra Canaglia” (diventato poi “Sernaglia”) in quanto si dice fosse usato come luogo di tortura e pena per malfattori, traditori e prigionieri di guerra.

Cenni Storici

Il passato di Sernaglia della Battaglia rimane per lo più celato, sia a causa di lunghi secoli bui sia per le devastazioni derivate dalla Prima Guerra Mondiale.
Ma quella di Sernaglia della Battaglia è una civiltà antica: resti litici di alcuni insediamenti abitativi portano le origini del nucleo di Falzè addirittura all’età eneolitica, mentre per Sernaglia della Battaglia sono stati portati alla luce elementi relativamente più recenti, appartenenti all’età tardo romana.

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Nel suo evolversi questo focolare è divenuto in età longobarda un villaggio rurale, sede di una vera e propria comunità, per poi diventare una signoria intorno al X secolo. Poco prima però Sernaglia della Battaglia era nella giurisdizione dei conti di Collalto e data in feudo ai Vescovi di Ceneda e Feltre-Belluno.
Da signoria fu invece in mano ai “Rovero” o Della Rovere, dove Sernaglia della Battaglia ricoprì un ruolo centrale nella curia formata da altre “ville” come Falzè, Fontigo, Moriago.

In zona Castellik sono stati trovati anche resti che confermano la presenza di un castello eretto, si ritiene, per scopi commerciali come magazzino, o tuttavia con fini che esulano dall’attività militare.
Sernaglia della Battaglia è stata a lungo considerata il fulcro delle “ville” limitrofe, e con essa veniva identificata l’intera pieve locale: a questo contribuì il decreto emanato con lo scopo di unificare il contado,che venne adeguato alla circoscrizione ecclesiastica, sensibilmente più vicina ed efficiente alle esigenze del territorio.

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Per cui gli abitanti dell’intera pieve venivano definiti in base alla circoscrizione ecclesiastica, ossia con il titolo di Santa Maria Assunta, patrono di Sernaglia della Battaglia.

Successivamente i terreni dell’intera pieve vennero assoggettati alla città di Treviso, manovra che preservò il potere in seno all’amministrazione del comune ai signori locali. Il distretto civile di Sernaglia della Battaglia passò così dal Quartier d’Oltre Cagnano (detenuto grazie alle “regule” di “Morglano”, di Credacio e di quelle titulate di Sulico e di Fara) ai Da Camino; ritornerà ai conti di Collalto solo nel 1312.
Perché della Battaglia? Dopo la rotta di Caporetto, ottobre 1917, la piana della Sernaglia è venuta a trovarsi in prima linea. Gli abitanti dovettero cercare rifugio nei paesi oltre le colline, nel vittoriese e nel Friuli.

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Per vecchi e bambini (gli uomini erano a combattere al di là del Piave) ebbe inizio un anno di stenti e privazioni. Il tributo di Sernaglia della Battaglia è stato di una persona ogni nove residente allora in paese.
Ad eccezione della ciminiera della filanda, tutto il paese andò distrutto sotto i colpi delle artiglierie italiane del Montello, che si accanirono particolarmente contro l’alto campanile, costruito nel 1620 su disegno del Sansovino, la cui cella campanaria era stata tramutata in osservatorio dal quale gli Austriaci potevano controllare l’intera dorsale nord del Montello.

Oltre 200 bocche da fuoco di ogni calibro appoggiarono l’attacco delle nostre truppe che attraversavano il fiume su ponti di barche, tempestando letteralmente le forze nemiche che tentavano di ricacciarle di là del Piave.
Il 29 ottobre la Battaglia della Sernaglia era vinta, la via di Vittorio Veneto era aperta.
Dal punto di vista logistico interno, Sernaglia della Battaglia era decentrata verso oriente rispetto alla locazione attuale, con il centro storico situato presso Villanova.
L’attuale configurazione verrà infatti delineata solo nel XVI secolo, con la costruzione della chiesa matrice intitolata a Santa Maria Assunta.

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Degne di nota sono la pala dell’Assunta della Scuola di Pordenone (forse di Pomponio Amalteo) e il soffitto della navata centrale attribuito al Cataletto; dopo alcuni restauri e ampliamenti, l’edificio subirà una ricostruzione praticamente totale nel 1922 in seguito al crollo dovuto ai bombardamenti della Prima Guerra Mondiale, ai quali si salvò solo parte del campanile.

Il comune di Sernaglia della Battaglia comprende le frazioni storiche di Fontigo (da “Fons”, luogo di frequenti risorgive), prima cappella esterna e poi parrocchia intitolata a S.Niccolò da Bari dal 1573, e di Falzè (da “flix”, “felce” o “falce”, per indicare l’ansa del Piave a forma appunto di falce proprio nel punto in cui sorge il paese), conosciuto come porto fluviale fino al secolo scorso.

Source: https://www.areasostaitalia.it/

Area Sosta Camper “Le Grave”: cosa vedere nei dintorni

Nelle immediate vicinanze dell’area scorre il fiume Piave e partono alcuni tra i più belli percorsi naturalistici della zona: il percorso delle Volpere si sviluppa verso ovest lungo il terrazzo roccioso affacciato sul Piave passando per il Passo Barca, punto in cui l’alveo del Piave e’ stretto e permetteva un agevole passaggio dei traghetti verso l’altra sponda.

A pochi chilometri, il percorso delle Fontane Bianche di Fontigo, che permette di osservare le più interessanti emergenze naturalistiche all’interno dell’Oasi. L’acqua ha una temperatura costante, intorno ai 13 gradi e il tracciato si snoda tra specchi d’acqua con risorgive e macchie arboree.

L’oasi è gestita dal circolo Legambiente di Sernaglia della Battaglia, in concessione dal Genio Civile di Treviso.
Si possono visitare anche i Palu’, zona paludosa bonificata intorno al 1200 per opera dei frati benedettini della vicina abbazia di S. Bona di Vidor e oggi raro esempio di paesaggio a ‘bocage’ perfettamente conservato.
Sempre nei dintorni, resti di Ponti Romani e l’Isola dei Morti, teatro della battaglia finale della Grande Guerra e quindi luogo della memoria per eccellenza.

Passeggiate d’autunno 2016 – QUARTIER DI PIAVE: DOVE STORIA, NATURA E CULTURA SI INCONTRANO
Ogni domenica mattina passeggiate con le guide di Legambiente Sernaglia alla scoperta del Quartier di Piave (attività su prenotazione mandando una mail a mediapiave@libero.it, consultare il programma delle passeggiate nel facebook:

https://www.facebook.com/legambiente.sernaglia/

A PIEDI:

Le Volpere e le Fontane Bianche (percorso naturalistico tra specchi d’acqua di risorgiva in un’oasi di pace) Le tracce della storia a Falze': Ponti Romani, bunker della Grande Guerra, le Fornaci

IN BICI:

Verso i Palu’ (area di bonifica benedettina intrisa di simbolismi religiosi) L’Isola dei Morti: teatro della Grande Guerra

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IN AUTO:

La zona si trova nella zona delle colline del Vino Prosecco. A pochi km Conegliano Veneto, Vittorio Veneto, l’Abbazia di Follina e quella di Vidor, il borgo antico di Cison con il Castello Brandolini e la sua via dell’acqua.
Nelle immediate vicinanze da visitare l’Antico Molinetto della Croda di Refrontolo, il Castello di Collalto e di San Salvatore, il Montello (gioiello naturalistico).

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Possibilità di acquisto di vini tipici quali Prosecco, Cartizze, Refrontolo Passito o assaggiare il vino tipico locale Clinton.
A due passi, piscina scoperta ‘Plavilandia’ e ampia offerta enogastronomica e agrituristica.

Source: http://www.caravanecamper.net/

 

Area Sosta Camper “Le Grave”, perfetta per gli innamorati della natura

L’area attrezzata per la sosta dei camper si trova in Passo Barca angolo Via Le Grave nella località Falzè di Piave e dista dal centro del paese e dai suoi negozi 350 metri circa. L’area sosta camper Le Grave è recintata e anche videosorvegliata ed è gestita da privati.

L’area sosta Le Grave è immersa nel verde del greto del fiume Piave, e abbracciata dalle colline del Vino Prosecco, si trova lungo i percorsi turistici cioclo pedonali del Quartier del Piave. Si può quindi visitare a piedi o in bicicletta percorsi naturalistici delle “Fontane Bianche” e delle “Volpere“, la bonifica Benedettina dei Palù – Valbone o ancora divertirtsi a risalire le risorgive del fiume con la canoa.

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Comune di Sernaglia della Battaglia | Legambiente Sernaglia
Piazza Martiri della Libertà, 1 31020 Sernaglia della Battaglia (TV)
Tel. +39 0438.965311 – Fax +39 0438.965363

L’area camper Le Grave è semplice e rustica ma ben realizzata è molto ampia e può ospitare 26 equipaggi in comode piazzole (da m. 8×5), in piano e su fondo in erba è parzialmente ombreggiata da giovani piante, dispone di allacciamenti della corrente elettrica sparsi razionalmente su tutta la struttura ricettiva, fontanelle dell’acqua potabile, inoltre è dotata di una zona barbecue con legna e un area attrazzata giochi per bambini.

Dietro la casetta in legno della recaption oltre al camper service dall’ottima accessibiltà e un pratico pozzetto di scarico a griglia carrabile con le due fontanelle dell’acqua potabile separate, ci sono lavello per lavare la biancheria e lavatoi in acciaio inox per la pulizia delle stoviglie.

L’area attrezzata per camper “Le Grave” è disponibile ad organizzare, su prenotazione, raduni comprensivi di itinerari e visite guidate per la conoscenza del territorio.

 

Aperta tutto l’anno, i cani sono ammessi, si possono aprire i tendalini e disporsi comodamente con i tavolini e le sedie.
Tariffe e aperture: Vedi sito web.

Parcheggio Le Grave
Via Passo Barca – Via Grave, 8 (Località Falzè di Piave)
31020 Sernaglia della Battaglia (TV)
Info: +39 339.7831437 – Tel. e fax +39 0438.966356
belleluigi@libero.it
Coordinate GPS: 45.85752,12.16566  /  45°51’27.1″N 12°09’56.4″E

Source: https://www.areasostaitalia.it

Passeggiate d’autunno 2016

Il freddo si avvicina, ma noi ci scaldiamo camminando.

Proponiamo tre escursioni sulle colline del Quartier del Piave e dintorni, a scopo ricreativo con spunti per osservazioni naturalistiche e storiche.

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Si consigliano: abbigliamento adatto alla campagna, calzature pesanti, berreto ed impermeabile di scorta. Si raccomanda il rispetto delle proprietà private. Durante le uscite si raccoglieranno eventuali piccoli rifiuti. Si declina ogni responsabilità per gli incovenienti che possono verificarsi nelle escursioni.

Partecipazione responsabile, gratuita ed aperta a tutti.

(informazione al nº 0438 82522)

Un amico in comune

Due serate per diffondere e promuovere la moderna cultura cinofila affinché diventi parte integrante dell’educazione civica.

 

RELATRICI:

Isadora Doimo (Educatore Cinofilo C.S.E.N., Istruttore E.N.C.I.)

Dott.ssa Paola Guarnieri (Medico Veterinario)

 

1- Origini del cane e funzione sociale

2- Come è fatto un cane?

3- Tante razze …un solo animale!

4- Cos’è la comunicazione?

5- Comunicazione uomo/cane: gli errori più comuni

6- Le regole sociali e prevenzione dell’aggressività

7- Qualche esempio pratico di educazione del cane

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Ecoestate 2016

Ecco a voi il programma del nostro centro estivo Eco … Estate.

Dal 13 giugno al 1 luglio i vostri bambini si divertiranno in nostra compagnia alla scoperta della natura e dei luoghi meravigliosi vicino a casa.

Passate parola!

Cliccate sui link e avrete tutte le informazioni che vi servono!

 

Ecoestate interno 2016

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Passeggiate di primavera 2016

Come da tradizione il programma delle passeggiate di maggio.

Buon cammino!

 

Per il programma cliccare sul seguente link:

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Serate Naturalistiche

Conosciamo i sentieri vicini a casa nostra? Come si comportano i cervi nel periodo degli amori? Che storie ci possono raccontare gli uccelli? Cosa mangiano gli orsi? Tantissime curiosità sugli animali e i loro comportamenti e sui paesaggi vicini a noi. Vi aspettiamo numerosissimi … e condividete, condividete, condividete!!!

19 febbraio – UNA MONTAGNA DI SENTIERI

26 febbraio – FACCIAMO UN PO’ DI LUCE SUI…GRANDI CARNIVORI!

4 marzo -GLI UNGULATI DELLA NOSTRA PEDEMONTANA, PROVIAMO A CONOSCERLI!

11 marzo – QUANTE STORIE PUO’ RACCONTARE UNA PENNA…UN PICCOLO GRANDE VIAGGIO A DORSO D’UCCELLO

In collaborazione con “Una montagna di sentieri”, fattoria didattica “Il Codibugnolo”, “Lipu Pedemontana Trevigiana”

 

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PerLePrealpi 2015

Anche quest’anno con PerLePrealpi si può scegliere dove andare a camminare, dimostrando cura dei percorsi, fra Caneva e Segusino.

Ecco l’elenco dei gruppi aderenti:

Amici dell’Antica Pieve – S. Pietro di F.

A.N.P.I. – Valdobbiadene

Ass. Archeosusegana – Susegana

Ass. Cis – Mosnigo di Moriago

Ass. Da ponte a ponte – Q. d. P.

Ass. Drìoghe a la Stéla – Segusino

Ass. Una montagna di sentieri – Q. d. P.

Ass. Va’ dee Femene – Tarzo

Ass. Via dei Mulini – Cison

C.A.I. sez. “Velio Soldan”- Pieve di S.

Dolomiti project & Giovanni Carraro

Gruppo Le Roe – Farrò di Follina

Gruppo Barbisano – Pieve di S.

Legambiente – Sernaglia

Neta troi di Revine – Lago

Nordic W. Io Cison – Cison

Pro Loco – Stevenà di Caneva

 

Ecco il link degli itinerari proposti

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Passeggiate d’autunno 2015

Pronti a camminare con noi?

 

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Passeggiate – PerLaPiave

Anche quest’anno ci saremo a PerLaPiave!!! Vi aspettiamo al Passo Barca a Falzè di Piave!!!

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Festa degli Aquiloni

E anche quest’anno vi aspettiamo per costruire gli aquiloni assieme!!! Domenica 7 giugno al Musil di Sernaglia!!!

 

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